Cosa ti rigenera?
Ruscelli di acque chiare, festosamente chiassose.
Suoni insoliti e desiderati, di quelli che riconciliano.
La fatica del camminare, che si fa piccola davanti alla fatica del vivere quotidiano.
Angoli di paradiso, i cui contrasti amo fermare con la fotografia.
La natura come libertà.
È questo, in poche righe, ciò che la montagna, un lago, un bosco fanno per me. E non è lontano dall'idea di salute, se per salute intendiamo anche fare qualcosa per sentirsi bene. Forse è proprio questa la chiave, anche se quasi non ci pensiamo mai.
Questa è la mia risposta. La tua qual è?
Qualunque sia, la domanda vera viene dopo: le dedichi tempo e attenzione? Riesci a concedertela davvero, o resta un desiderio rimandato a quando ci sarà tempo, cioè quasi mai?
Adoperarsi per stare bene significa, prima di tutto, entrare in sintonia con il tempo che ci fa stare bene. Nasce da scelte precise, da qualche rinuncia, e dal coraggio di uscire dal coro più spesso di quanto si creda, soprattutto in giorni frenetici come questi.
Per me questo cercare ciò che fa bene ha un effetto che torna indietro. Aiuta a sentirsi migliori, e nel mio caso a essere un medico migliore, a rendere più rilassata e più vera la comunicazione con chi ho davanti. È un modo di portare i benefici ricevuti dentro lo studio, anche quando la montagna è lontana.
Forse vale la pena fermarsi un momento e chiederselo sul serio.
Cosa ti rigenera? E quando, l'ultima volta, te ne sei presa cura?
Se qualcosa di ciò che hai letto ti somiglia, o ti fa storcere il naso, scrivimi. Un pensiero, una domanda, un'esperienza: le riflessioni più belle nascono così.